



Riepilogo
Questo programma si propone di intrattenere i giovani e di farli riflettere su temi importanti, nonché su quelli che hanno evidenziato la necessità della proposta pedagogica e culturale che ne ha richiesto l'attuazione nella comunità di Valéria.
Obiettivi raggiunti
L'integrazione della capoeira con l'educazione può generare un miglioramento molto significativo nella vita scolastica di bambini e adolescenti, producendo maggiori risultati scolastici e salvaguardando valori come il rispetto, l'amicizia e la solidarietà. Molte scuole pubbliche e private hanno già incluso la capoeira come attività intra- ed extracurricolare, avvicinando i bambini alla pratica di questo sport fin dalla più tenera età e formando atleti per il futuro. (MENDES, 2006, p. 74) La danza e la capoeira sono da sempre molto apprezzate dai giovani di Salvador. È possibile utilizzarle come elementi di intervento per la prevenzione dei rischi sociali, offrendo ai partecipanti non solo un'attività ricreativa, ma anche un elemento fondamentale per la formazione e la costruzione dei tratti culturali brasiliani, ovvero per la formazione della loro identità culturale. Inoltre, rappresenta un percorso di sviluppo personale e interpersonale. La modalità di sperimentazione proposta permette l'acquisizione di abilità, disciplina, equilibrio, coordinazione motoria, flessibilità, ritmo, consapevolezza spaziale e soprattutto creatività. Queste attività proposte avranno un ruolo fondamentale nella riduzione della violenza all'interno e all'esterno degli istituti scolastici, con un impatto certamente positivo sul processo di apprendimento di bambini e adolescenti. A scuola, sulla base del Quadro Curricolare per l'Educazione della Prima Infanzia (1998) del Ministero dell'Istruzione, gli obiettivi sono la formazione integrale del bambino e la costruzione della sua identità. Al di là di questo Quadro, la capoeira trascende l'aspetto motorio, attraverso il lavoro e la conoscenza culturale che offre. Presso Lar Joana Angélica, le lezioni di capoeira tenute dall'educatrice Jaqueline Mateus integrano reperti storici e i fondamenti dell'arte marziale, insegnando canti, giochi musicali e attività che stimolano l'interesse e offrono esperienze con elementi precedentemente sconosciuti. Durante le lezioni, i bambini sperimentano flessibilità, coordinazione e consapevolezza spaziale, che permettono loro di entrare in contatto con il proprio corpo e i propri limiti. Le attività contribuiscono sia allo sviluppo motorio sia al miglioramento dei processi di apprendimento. Nel 2018, abbiamo ottenuto un finanziamento dal CESE per realizzare attività interne ed esterne.
Partner e sostenitori


